Concorso internazionale di progettazione "Hortus Botanicus Patavinus" per il restauro e sviluppo dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Padova

Committente: Università degli Studi di Padova
Anno: 2005
Importo lavori: 8,35 €/milioni
RTP: Libidarch Architetti Associati (Edoardo Ceretto, Andrea Mascardi, Walter Mazzella), Vladimiro D'Agostino, Area-Progetti, Studio Associato Ferro e Cerioni, Servizi Integrati srl, Franco Galvagno

IL PROGETTO
Gli interventi previsti per l'Orto Botanico sono stati finalizzati al rigoroso restauro conservativo di tutti i manufatti presenti, al recupero delle serre didattiche ottocentesche e dei relativi laboratori, alla realizzazione di una nuova aula e di un piccolo presidio-biglietteria.
Per l'ampliamento dell'Orto verso la nuova area acquisita, i temi assegnati dal concorso di progettazione erano tre ed hanno determinato necessariamente un'organizzazione degli spazi diversificata. I nuovi volumi sono stati concepiti come elementi puri e autonomi alla stregua della forma del consolidato impianto storico dell'Orto Botanico: la Serra A (le piante e l'ambiente), la Serra B (le piante e l'uomo), la serra C (le piante e lo spazio) racchiudono molti avvenimenti paesaggistici che si svolgono in un unico discorso scenografico che accoglie, a sua volta, dei micro-paesaggi costituiti dalla associazione dell'elemento vegetale e degli artefatti museografici.