Lavori di ristrutturazione e di adeguamento degli impianti dell'edificio comunale sede del Municipio
Fondo per speciali programmi di investimento (FoSPI)

Committente:
Regione Autonoma della Valle d'Aosta, Comune di Saint - Vincent
Anno: 2006 - in corso
Importo lavori: - €/milioni
Progetto: Libidarch Architetti Associati (Andrea Mascardi, Edoardo Ceretto, Walter Mazzella), Sergio Cerioni, Lorenzo Nelva Stellio, Joel Creton, Mario Grosso (consulente).

IL PROGETTO
Gli interventi interessano i fabbricati e le aree che compongono, il complesso del Municipio di Saint-Vincent; una struttura costruita nei primi anni sessanta nella zona sud del Centro Storico, a seguito di un concorso di progettazione bandito dal Comune e vinto dall’architetto Enrico Villani di Vercelli.
L’edificio, in questi 40 anni, ha mantenuto pressoché invariate le originarie e diverse funzioni istituzionali perdendo solamente quelle legate alle attività del tiro a volo, soppresse nel tempo e, via via, sostituite dalle nuove funzioni istituite per far fronte alle nuove necessità della popolazione del Comune e che hanno visto crescere il numero dei servizi erogati ai cittadini e, di conseguenza, un certo ventaglio di interventi che, non programmati, si sono dovuti predisporre in modo disorganico all’interno della struttura esistente.
Ora, la presente proposta progettuale, mentre consente di eliminare tutte le criticità accumulate nel corso degli anni e che hanno reso e rendono problematico l’uso del palazzo comunale, permette altresì di rivedere l’assetto distributivo e l’organizzazione dei flussi interni sia in ordine alla sicurezza che al benessere degli utenti.

Gli interventi previsti sono quindi indirizzati :
· alla necessità di adeguare il complesso alle norme emanate negli anni successivi alla sua costruzione;
· alla improrogabile esigenza di interventi diffusi e radicali di risanamento delle strutture per renderle conformi alle norme vigenti;
· all’adeguamento degli impianti normali e speciali;
· all’impiego di materiali e/o sistemi eco-compatibili;
· alle esigenze dell’Amministrazione in ordine al riassetto dell’organizzazione istituzionale e amministrativa;
· alla volontà di inserire nuove funzioni atte a valorizzare e implementare le strutture polivalenti;
· all’operazione di restauro e conservazione complessiva dei manufatti edilizi costituenti il complesso.

Il tutto ponendo particolare attenzione agli aspetti di risparmio energetico, e di contenimento dei costi di gestione e di manutenzione.

L’adeguamento della struttura esistente, l’ipotesi di ampliamento della stessa e così pure gli interventi di generale riqualificazione ambientale previsti in progetto, pur mirati a dar sede adeguata al palazzo comunale e ai nuovi servizi istituiti nel corso degli anni, sono stati informati principalmente dalla volontà di mantenere integro il complesso architettonico originario conservandone, con appropriati interventi di recupero e di restauro, l’unitarietà stilistica e i caratteri formali e valorizzandone l’indubbia qualità architettonica dei diversi dettagli costruttivi che, pur talvolta mortificati, devono continuare a impreziosire l’edificio.